Cari amici Goumiers,
con il cuore gonfio di emozioni, ricordi, commozione abbiamo partecipato al funerale di Don Francesco nella cattedrale di Belluno e alla lunga veglia nella parrocchia di Mussoi che lo ha preceduto. Abbiamo visto tanto dolore, incredulità ma mai disperazione. Dalle testimonianze, dalle preghiere, dai suoi scritti sono emerse la ricchezza di una vita spesa per gli altri (specialmente gli ultimi, gli emarginati e i più indifesi) e per testimoniare la Fede in Gesù, maestro di Amore. Quando si presentava a un nuovo venuto soleva dire: "Don Francesco, sacerdote per la vita". Questo egli è effettivamente stato. Un grande uomo, un grande sacerdote, un grande educatore, un grande amico per tutti noi.
Tra le tante cose che abbiamo appreso ieri è che egli è morto veramente povero: da anni, infatti, prima di partire per un raid Goum egli svuotava tutto quel che aveva sul conto corrente e lo regalava ai poveri. Tante volte abbiamo assistito noi stessi a come egli prendesse le distanze dalle cose materiali che a noi a volte appaiono così necessarie. Come Charles de Foucault egli cercava di rimanere aggrappato solo all'essenziale: Iesus Caritas. Con Charles de Foucault ha condiviso l'amore per il deserto, il vento, i grandi spazi, le stelle. Ed infine anche la morte violenta, apparentemente assurda, eppure così rilevatrice della grandezza delle loro anime. Avendolo conosciuto nutriamo la certezza che nel dialogo con Dio che ha preceduto la sua morte, dopo un primo momento forse di ribellione, egli abbia infine accettato di affidarsi a Lui. Di certo egli si preparava già da tempo a questo incontro facendo proprio l'invito del Vangelo: Estote Parati. In questo è stato anche un vero Scout e un vero Goumier.
Sentiamo ora il bisogno di ringraziare tutti coloro che ci hanno accolto in questi giorni, in particolare tutta la famiglia Cassol, che ci ha persino incoraggiati e consolati. Grazie al Vescovo Andrich e ai sacerdoti della Diocesi di Belluno per le loro parole e la capacità di ascolto. Grazie agli Scout d'Europa e dell'AGESCI per avere condiviso con noi la loro veglia e i sentimenti di amicizia verso Don Francesco. Vogliamo anche ringraziare la gente delle Murge e di Altamura per le parole belle e le azioni concrete di solidarietà che ci hanno manifestato. Il Vescovo di Altamura per l'aiuto prezioso ai Goumiers che stavano camminando con Don Francesco. Grazie anche agli operatori dei mezzi di comunicazione per la sensibilità che hanno usato nei confronti della nostra sofferenza e la serietà con cui hanno generalmente seguito questa complessa vicenda. Grazie infine a tutti voi Goumiers che siete venuti a Belluno e che in certi casi non siamo neppure riusciti a salutare o che ci avete scritto bellissime testimonianze. La maggior parte di esse verrà pubblicata nelle prossime ore in una sezione particolare del nostro sito web insieme ad alcuni articoli di Don Francesco.
Tante cose sono state scritte sui Goums in questi giorni sia da Goumiers che da altre persone. Nella loro generosità ed entusiasmo molti hanno cercato di spiegare la peculiarità della nostra esperienza. Insieme a cose belle sono state scritte anche tante inesattezze. Vogliamo quindi ricordare che gli unici siti "ufficiali" sono questo e quello francese www.goums.org. Chiediamo cortesemente a chi volesse parlare dei Goum di farlo tramite questo canale oppure a mero titolo personale.